San Galgano

 

Il complesso di San Galgano è composto dalla maestosa abbazia cistercense e dall’eremo di Montesiepi posto su di una vicina collina.

L’eremo di Montesiepi, di cui abbiamo le prime notizie a partire dalla fine del 1100, fu eretto dove sorgeva la capanna in cui San Galgano visse il suo ultimo anno di vita e dove lasciò la propria spada conficcata nella roccia. La spada, ancora presente nella cappella, rimanda al mito di re Artù e ai cavalieri della tavola rotonda e, secondo numerosi studi storici, sembra ne abbia ispirato la leggenda. Già questo potrebbe valere la visita, ma non va dimenticata la meravigliosa chiesa che custodisce questo tesoro. Costruita a forma circolare sorregge una incredibile cupola a cerchi concentrici di colore alternato bianco e rosso mattone. All’interno sono presenti anche degli affreschi di Ambrogio Lorenzetti pittore maestro della scuola senese del duecento.

La chiesa ancora attiva raccoglie intorno a se una ricca serie di misteri che rappresentano, per gli appassionati una vera miniera d’oro, non ultimo l’evento molto interessante per cui ogni solstizio d’estate al sorgere del sole la luce entra da una monofora posta alle spalle dell’altare e lentamente va ad adagiarsi sulla spada e sul sepolcro del santo.

 

A valle dell’eremo c’è l’abbazia. Costruita successivamente alla cappella di Montesiepi dai frati cistercensi e con l’aiuto dell’arcivescovado di Volterra divenne ben presto una delle strutture religiose più importanti di questa zona, soprattutto grazie alla vicinanza della strada Massetana e del fiume Merse. L’abbazia mostra ancora oggi tratti del suo originario splendore di costruzione gotica secondo i canoni cistercensi della croce latina a tre navate. A causa del decadimento d’importanza, nei secoli, l’abbazia ha dovuto subire alcuni crolli (il campanile a fine 700) e soprattutto la perdita del tetto in piombo. L’assenza del tetto ne ha segnato in questi ultimi decenni anche il fascino maggiore, facendo dell’abbazia di San Galgano uno dei monumenti più visitati della Toscana, legando quell’aspetto di spirtualità ad una naturalità (in estate è possibile visitare l’abbazia anche fino a tarda notte per poter osservare il cielo stellato) che non ha pari nel mondo.

Come arrivare a San Galgano.

Da Iesa si prende la strada per Monticiano e da lì la s.s.73 per Siena. Superato il ponte sul fiume Merse, sulla sinistra c’è la strada per Massa Marittima. Dopo pochi chilometri, ancora sulla sinistra si trova il bivio per San Galgano. (Distanza totale 19 Km)

 


I commenti sono chiusi.